JERICOACOARA

Venti anni fa Jericoacoara , era un semplice villaggio di pescatori isolato dal mondo. Non aveva strade, elettricità, telefono, televisione, giornali e i soldi si usavano poco.
Il baratto era ancora utilizzato per lo scambio dei prodotti, come pesce per riso e così via.
Jeri é un villaggio di pescatori molto speciale, localizzato sulla costa nord est del Brasile, nello stato del Cearà, 330 km a ovest da Fortaleza quasi sulla linea dell'equatore (500 km in linea d'aria). La cittadina è diventata famosa per essere stata definita (nel 94 dal giornale Washington Post) una delle spiagge più belle e lunga del mondo, circondata da dune e lagune di acqua dolce.
Situata nell'estremo nord est del Ceará la sua localizzazione permette ai visitatori una vista dell'oceano da ambo i lati  est e ovest.
Qui è possibile vedere sia l'alba che il tramonto. Ed è proprio questa posizione geografica speciale di Jerì che crea uno dei venti più forti e costanti del mondo.

Nel 1984, una legge federale dichiarò Jericoacoara area di protezione ambientale e nel 2002 l’area divenne Parco.
Jericoacoara è stata conosciuta prima di tutto dai turisti più avventurieri alla ricerca di posti sconosciuti e incontaminati. Da allora il piccolo villaggio di pescatori ha iniziato a crescere lentamente. Grazie alle limitazioni edili, il visitatore non troverà a Jerì grandi costruzioni o grandi hotel.
Esistono diverse versioni sull’origine del nome di Jericoacoara. La più attendibile è quella che sia nato dalla combinazione di parole di origine indiana (tupi guarani).
Yuruco (buco) + cuara (tartaruga), che significa buco delle tartarughe, questo riferito al fatto che Jerì era il posto dove le tartarughe arrivavano per scavare buchi e deporre così le proprie uova. Alcuni pescatori invece sostengono che il nome nasce dalla forma della collinetta con il faro (Serrote) che sovrasta il villaggio e che, vista dal mare ricorda la forma di un coccodrillo (jacaré) straiato al sole, per questo il nome di Jacarequara che poi è cambiato in Jericoacoara. Jericoacoara negli anni novanta venne riconosciuto come uno dei migliori spot freestyle di wind surf del mondo, con vento da Giugno a Febbraio, il kitesurf arriva nel 2001 e andrà anno per anno crescendo grazie anche alle differenti condizioni che il territorio offre, dall'oceano ondoso con vento side on o side, al flat water delle lagune ed i bracci di mare.
Le differenti condizioni e differenti spots, rendono Jericoacora il posto ideale per principianti e kiters più avanzati.
Il vento è prevalentemente di Nord Est e non ha cambi di direzione, si tratta di un vento composto dagli Alisei che in tarda mattinata si uniscono ad un vento termico che soffia direttamente da nord, dal mare.
La giornata tipica di vento a Jerì inizia alle 7:00 con i venti Alisei di lieve intensità dai 15 ai 22 nodi direzione Est, poi intorno alle 11:00 -12:00 circa, il termico fa il suo ingresso e unendosi agli Alisei arriva da NE con forte intensità dai 20 ai 30 nodi.
La stagione del vento, qui chiamata Temporada do vento, inizia normalmente intorno alla prima quindicina di luglio e termina a febbraio, l'inizio e la fine della Temporada oscillano in relazione all'arrivo della stagione delle piogge che normalmente inizia a fine febbraio e termina a giugno.
I mesi più ventosi per intensità sono: agosto, settembre, ottobre, novembre.
La percentuale di vento è molto alta, in piena stagione siamo intorno 98 % al mese , questa percentuale si abbassa nei mesi più vicini all'inizio e alla fine della stagione delle piogge.
A Jeri c'è un detto comune: Em Jerì nada è certo a unica coisa certa è que amanha vai ter vento (Jerì non ha certezze l'unica certezza è che domani ci sarà vento).
COME RAGGIUNGERCI
COME RAGGIUNGERCI
Dall'Italia voli charter diretti da Roma e Milano per Fortaleza con Airitaly
DOVE DORMIRE
DOVE DORMIRE
Jericoacoara conta circa un centinaio di pousadas di diversa categoria.